So che chi ha avuto la pazienza di seguirmi fin qui e magari ogni tanto è passato, deluso dal mio silenzio, si aspetta che zaritmac riapra lo scrigno delle storie e ne racconti ancora.

Ma le parole, che prima mi inseguivano, mi assedivano, da un po’ – da molto – se ne stanno zitte. O sono io che non le sento più.

Così, ho deciso di lasciare qui, per i pochi che passano ancora, una piccola traccia da seguire per incontrare una zaritmac totralmente inedita, che al momento riesco solo a raccontare storie minime, miniaturizzate, ma riflessi di un hobby (una follia?) gigantesca che mi fa compagnia da più di 40 anni.

Se volete, accomodatevipure.

Annunci